ELLE International prende impegno fur-free

Annunciato in collaborazione con Humane Society of the United States, Humane Society International e Creatives for Change

Humane Society International


Kristo Muurimaa/Oikeutta Elaimille

PARIGI – La rivista ELLE è orgogliosa di annunciare che si è impegnata a porre fine alla promozione delle pellicce animali sulle sue pagine e online. L’impegno è il frutto del dialogo intercorso tra il proprietario del marchio ELLE, il Lagardère Group, Humane Society of the United States (HSUS), Humane Society International (HSI) e Creatives4Change. L’annuncio è stato fatto oggi all’evento VOICES, organizzato da Business of Fashion, a Londra.

ELLE ha creato una policy che non permette la creazione di contenuti editoriali per la promozione della pelliccia animale nelle proprie riviste, sui propri siti web e profili social. Questo significa che non verranno mostrate pellicce negli editoriali, nelle immagini per la stampa, in quelle delle sfilate e di street style. La policy, che è in linea con la definizione di pelliccia della Fur Free Alliance, non permette più la rappresentazione di pellicce animali in qualsiasi pubblicità, sia sullo stampato, sia online. Sebbene alcuni accordi non permettono a ELLE di implementare sin da ora questa policy in alcune delle regioni in cui opera, 39 edizioni di ELLE in tutto il mondo l’hanno già sottoscritta: Arabia (edizione in inglese e francese), Argentina, Australia, Belgio (edizione fiamminga e francese), Brasile, Bulgaria, Canada (edizione inglese e francese), Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Hong Kong, Ungheria, India, Indonesia, Italia, Costa d’Avorio, Giappone, Kazakistan, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Serbia, Singapore, Slovenia, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Thailandia, Turchia, Regno Unito, USA e Vietnam. Per 13 di queste pubblicazioni la policy è già in vigore, per 20 lo sarà dal 1° gennaio 2022, e per 6 dal 1° gennaio 2023. L’azienda ha adottato misure per garantire che l’intera rete ELLE diventi fur-free il più rapidamente possibile.

La rete ELLE per la quale questo annuncio avrà un impatto, comprende:

  • 21 milioni di lettori mensili;
  • 6,6 milioni di copie vendute ogni mese;
  • un reach da 175 milioni di contatti;
  • 46 siti web in tutto il mondo, 100 milioni di visitatori unici, 400 milioni di visualizzazioni delle pagine e molteplici app per cellulari/tablet;
  • un sito web dedicato al network internazionale: www.elleinternational.com.

Constance Benqué, CEO di Lagardère News e CEO di ELLE International ha dichiarato: “L’impegno sociale è sempre stato uno dei pilastri fondamentali del marchio ELLE. Il mondo è cambiato e la fine dell’uso della pelliccia è in linea con il corso della storia. Speriamo che, con questo impegno, ELLE apra la strada ad altri media in tutto il mondo per promuovere un futuro senza pelliccia.”

Secondo Valéria Bessolo LLopiz, SVP e direttrice internazionale di ELLE: “Da molti anni ELLE è impegnata per l’ambiente, la sostenibilità e l’ecologia, con la pubblicazione regolare di articoli o edizioni speciali. La presenza di pellicce animali nelle nostre pagine e sui nostri canali digitali non è più in linea con i nostri valori, né con quelli dei nostri lettori. È ora che ELLE si schieri su questo argomento con una dichiarazione che rifletta la nostra attenzione alla protezione dell’ambiente e degli animali, rifiutando la crudeltà. È anche un’opportunità per ELLE di aumentare la consapevolezza del proprio pubblico in merito al benessere degli animali, sostenere la domanda di alternative sostenibili e innovative e promuovere un’industria della moda più compassionevole.”

Alexi Lubomirski, fotografo di moda e fondatore di Creatives for Change, dice: “Fin dalla sua nascita, la rivista ELLE è sempre stata un faro all’interno del mondo della moda, sinonimo di freschezza e svincolata dal peso della tradizione e della formalità. Per via di questa forza, si è detto che ELLE “non riflette tanto la moda quanto la detta”. È questo potere di ispirare, che permette a ELLE di fare passi importanti per plasmare i cuori e le menti dei suoi lettori, verso un futuro più evoluto e consapevole per tutti.”

PJ Smith, Director of fashion policy per HSUS e HSI, aggiunge: “Plaudiamo ELLE per aver preso posizione contro il crudele commercio di pellicce e non vediamo l’ora che altre riviste di moda seguano il loro esempio. Questo annuncio darà il via a un cambiamento positivo per tutta l’industria della moda e potrà potenzialmente risparmiare una vita di sofferenze e una morte crudele a innumerevoli animali. La leadership di ELLE guiderà anche l’innovazione per alternative più sostenibili e cruelty-free.”

FINE

Contatto: Martina Pluda, Direttrice per l’Italia: mpluda@hsi.org; 3714120885

Learn More Button Inserter